mercoledì 31 ottobre 2012

Capitolo Quarto


Ora parte l'ennesimo post in cui racconto come sono arrivato a fare questa illustrazione. Ormai ho preso questa mania di voler spiegare come nascono i miei disegni. Anche se so bene che:
A) non svelo grandi misteri
B) non frega molto a nessuno
C) il blog lo leggono in 15 eroi

(e non devo aggiungere niente talmente mi sta prendendo questa storia).

Iniziamo
I bozzetti li ho fatti duranti un corso di apprendistato per cercare di ottimizzare il tempo. Sono stato indeciso fino all'ultimo su quale usare. Poi ho scelto il primo, dove si vede una Wendy Kane appoggiata, in teoria ad una parete.

Buttando giù la matita mi sono accorto che la parete dava solo fastidio. Lo so certi penseranno che in realtà non riuscivo a disegnarla. Ma io preferisco dire che dava fastidio.
Poi Wendy che si butta all'indietro rendeva la scena molto più dinamica.

Piccola curiosità:
Vicino alla testa di Wendy di sono dei piccoli pezzettini di vetro, come fossero residui di una esplosione. Li ho disegnati perché cancellando con la gomma erano caduti dei trucioli (se si chiamano così le sporcizie che lascia la gomma). A vederli, lì così lasciati sopra il foglio, sembravano proprio delle schegge impazzite e davano al disegno quel tocco in più poco invadente. Lì disegnai, quindi grazie gomma per il suggerimento.

Ecco il disegno con i retini, pennello e china. Ci sono solo due colori anche se sembrano molti di più. Ma in questo i mangaka mi stanno insegnando molto. Pochi strumenti, un retino massimo due e cercare di rendere al meglio.

 

domenica 28 ottobre 2012

Dietro le quinte







Questo è un post unicamente fatto per quelli come me a cui piace vedere come viene fatto un disegno (fosse anche una scarabocchio al telefono).
Non è che sveli grandi segreti. Forse la cosa più interessante è che scoprite che come fonte di ispirazione tenevo aperto il fumetto di Ghost in the Shell. Si intravede proprio la vignetta che stavo usando come riferimento (quella nella pagina destra.
Per inchiostrare entrambi i disegni credo di aver usato il pennello della Pentel, quello con le cartucce. 
Da poco ho ritrovato un Winsor & Newton, che unito a una china giapponese della Deleter, mi sta regalando molte emozioni. Se qualcuno di voi ha qualche china da consigliarmi ditemelo!! 

mercoledì 24 ottobre 2012

Alla fiera di San Donà



Quando l'anno scorso feci come autore (per modo di dire) la mia prima fiera, a mala pena riuscivo a tenere la matita in mano. L'emozione e l'ansia da prestazione era troppa. Il cervello non riusciva a concentrarsi e io rimanevo bloccato. Ovviamente quei pochi disegni che riuscivo a fare erano orribili. Visi deformi e tutti storti. Pose blocchettose. Un disastro.
Mi sciolsi un po' quando fui io a chiedere un disegno a un famoso fumettista. Capii che del risultato del disegno non me ne sarebbe importato più di tanto. A me piaceva poter guardare quel disegnatore all'opera. Vedere come si muoveva, la sua mano sicura che solcava la carta. Pensare che per cinque minuti io avrei fatto parte della sua vita. Alla fine quel fumettista avrebbe anche potuto stracciare il foglio e darmi un pugno in faccia, mi avrebbe ugualmente reso felice.
Per fortuna non lo fece e a sorpresa mi donò un bellissimo disegno.

Tutto questo solo per dire che all'ultima fiera, nonostante fosse seduto affianco a me un mostro sacro come Alessandro Vitti, sono riuscito a fare (tra i tanti, non ve li metto tutti) questi disegni. Inchiostrandoli pure con il pennello (un ritrovato pennello ancora perfetto Winsor & Newton n°2 serie 7. Ok, per molti questo particolare non dirà niente).

Ci vediamo alla prossima fiera.

martedì 23 ottobre 2012

Apreda e Codolo

http://docmanhattan.blogspot.it/search/label/Badass%20Bastards

Avevo scritto più di 50 righe per questo post. Alla fine ho cancellato tutto e ho deciso di non spiegare niente. Cliccate il link e lasciatevi rapire da questo racconto. 

LA RICETTA DI QUESTO DISEGNO:
-500 gr di MASAMUNE SHIROW
-200 gr di MASAKAZU KATSURA
-150 gr di OTOMO
-100 gr di HIROKI ENDOU
-135 gr di MITSURU ADACHI
-75 gr di JIRO TANIGUCHI
- altri autori a piacere (non solo giapponesi, ma anche argentini, europei, italiani e americani)

Non vedo l'ora di farvi vedere il disegno per il quarto capitolo del racconto. Ma devo farvi aspettare.